La Madia, Licata (AG), Chef Pino Cuttaia – gets dishiplined!

“Di ciò di cui non si può parlare si deve tacere“. E tacerei della Madia di Licata, non già perché parlarne non sia possibile, quanto perché si parla e scrive già tanto, troppo, di tutto; con l’unico risultato di appiattire le sottigliezze, spianare le divergenze, finendo per parlarsi incessantemente addosso senza reale comunicazione, informazione, suggestione in un mutuo ossequio e leccaculismo, oppure al contrario in … Continua a leggere La Madia, Licata (AG), Chef Pino Cuttaia – gets dishiplined!

L’Arrogant Pub, la carne, il nose-to-tail: intervista video ad “Alle” Belli

L’Arrogant Pub di Reggio Emilia è un tempio del consumo di carne sostenibile: abbiamo intervistato il mitico “deus ex machina” del locale per parlare di nose-to-tail, razze autoctone, metodi di allevamento e cucina sostenibili Alessandro Belli, per tutti Alle, è un’icona nel mondo della birra artigianale: mente dietro all’Arrogant Sour Festival (per chi non lo sapesse: il più importante evento sulle birre acide d’Europa), tuttofare … Continua a leggere L’Arrogant Pub, la carne, il nose-to-tail: intervista video ad “Alle” Belli

frappe-ostia-pasticceria-simona-frappe

Le frappe di Ostia: due “chiacchiere” sull’hype

Le frappe “di Ostia” della Pasticceria Simona scatenano un seguito folle, con masse di clienti pronte a fare ore di fila per accaparrarsi un kilo di preziosi dolcetti di Carnevale. Hype inspiegabile, o con alle spalle un prodotto che lo giustifica? Il mito che si crea intorno ad alcuni locali o ad alcuni specifici prodotti, con un seguito cieco e fedelissimo di clienti pronti ad … Continua a leggere Le frappe di Ostia: due “chiacchiere” sull’hype

Zia Restaurant, Roma gets Dishiplined!

Zia Restaurant, Roma, fresco di stella Michelin, è un tempio dell’alta cucina dotato di una spiccata visione personale. Avrà soddisfatto le aspettative? La nostra #honestreview Nel circo gastronomico, uno dei main event annuali è l’assegnazione (e la possibile sottrazione agli “immeritevoli”) delle stelle Michelin: il 2020, pur con il suo carico di drammi e difficoltà logistiche, non si è sottratto alla tradizionale premiazione; pur con … Continua a leggere Zia Restaurant, Roma gets Dishiplined!

franz-burger-roma-gordo

Franz Burger Roma gets dishiplined! #honestreviews

Franz Burger a Roma è a detta di molti una delle realtà più interessanti per l’hamburger capitolino. Ma noi non siamo “molti”, dopotutto… La nostra #honestreview Ormai l’avrete capito, qui a Dishipline gli hamburger ci piacciono da pazzi. Visto che fino a tempo fa in città non si trovava molto di simile ai nostri oggetti del desiderio di ispirazione USA (bun morbido, carne succulenta e … Continua a leggere Franz Burger Roma gets dishiplined! #honestreviews

Barred Roma gets dishiplined – #honestreviews

Barred, a Roma, è un bistrot tatuato, avanguardista e selvaggio. Ma sarà anche un posto in cui si mangia e beve bene? La nostra recensione. Nonostante la resistenza di Roma e della romanità all’innovazione e alla decostruzione delle tradizioni, che spesso appaiono granitiche come i blocchi del timpano del Pantheon, ogni tanto qualcosa succede. L’avvicendarsi delle generazioni, il modo in cui la composizione della base … Continua a leggere Barred Roma gets dishiplined – #honestreviews

pizza-chef-roma-pizze

Pizza Chef Roma – l’importanza di chiamarsi “chef”?

Pizza Chef a Roma è una pizzeria al taglio dell’Appio-Tuscolano all’apparenza come tante altre. Ma l’apparenza, per fortuna, non è tutto… Fatevela, voi, una passeggiata nel parco dell’Appia Antica. Entrate dal piccolo Parco Scott o dalle Catacombe, percorrete tutto il polmone verdissimo attraversando i ruscelletti dell’Almone, rovine abbandonate che in altre città sarebbero piccoli tesori turistici, strani agglomerati di prefabbricati abbandonati a se stessi messi … Continua a leggere Pizza Chef Roma – l’importanza di chiamarsi “chef”?

burgez-roma-double-big-burgez

Burgez Roma gets dishiplined | Bene o male, purché se ne parli?

Burgez a Roma è l’ultimo punto vendita della catena, assurta agli onori (?) della cronaca per la sua comunicazione aggressiva. Ma il prodotto è valido abbastanza da farci dimenticare la scorrettezza del brand? Ci sono amici miei pronti a giurarlo: “zì vai da Burgez per una cosa come Cristo comanda”. Così io Burgez ce l’ho sulla lista da un pezzo, e sempre ci devo andare, … Continua a leggere Burgez Roma gets dishiplined | Bene o male, purché se ne parli?

Flavio De Maio, ritratto di oste

Flavio De Maio ci ha invitati a pranzo nel suo “Da Flavio al Velavevodetto”, per due chiacchiere, intense, sul significato e sui massimi sistemi della ristorazione. Giorno undici del mese di Gennaio, mi si accende una notifica su Messenger: “Mi piacerebbe averti mio ospite a pranzo per fare due chiacchiere sul nostro mondo. Se ti va e se puoi fammelo sapere“. È Flavio De Maio, … Continua a leggere Flavio De Maio, ritratto di oste

Il Gran Cretto si fa torta: la pasticceria metafisica di Bompiani

La pasticceria Bompiani di Walter Musco lancia, col 2021, una serie di torte in edizione limitata dedicate a grandi dell’arte. Prima proposta dedicata al Gran Cretto di Gibellina di Alberto Burri Non è nuovo, Walter Musco, a flirt con l’arte: è stato gallerista e agitatore, e solo di seguito pasticciere; imboccando le svolte della vita con l’agilità di chi persegue religiosamente, nel vivere, un paradigma … Continua a leggere Il Gran Cretto si fa torta: la pasticceria metafisica di Bompiani